Ecco! Più di un anno fa è uscito Tiger e io non ho mai trovato nulla da poter infilare in un widget. Fortunatamente in questi giorni siamo tutti strippati per il Folding@Home e quindi mi sono scritto in pochi minuti (grazie anche a Dashcode) un piccolo widget per il monitoraggio della mia attività di folder.
E’ scritto malissimo, la grafica è oscena, ma funziona. Se lo volete provare, scaricatelo qui.
Ciao. Sono mesi, mesi e ancora mesi che non mi faccio sentire.Lo so. Sono un cazzone. Potrei tirare fuori un sacco di scuse, ma in realtà non avevo mai nulla da scrivere. Beh, non che adesso ne abbia. Volevo solo far sapere che il blog esiste ancora. Punto.
Come almeno mezza Italia avra’ fatto, anche io mi sono messo di buona lena a tentare di fotografare questa fanstastica eclisse totale di luna.
Beh, non ho un’attrezzatura professionale, quindi il massimo che ho potuto fare e’ su flickr. Come cavalletto ho utilizzato la sedia in cucina, poi grandi trattenute di respiro, ed ecco qui!
In antichita’ si pensasse fosse un segno di sventura, noi oggi abbiamo tolto tutto il magico dietro ad una eclisse, ma non possiamo fare a meno di ammirarne la bellezza.
Eccolo qui. Dopo un sacco di tempo mi decido a postare qualcosa. Che ci metto? Una bella foto del mio (?) cluster Frankenstein. Come potete vedere e’ fatto da 6 macchine di dimensioni non proprio minute, sono 6 termosifoni, 3 dei quali sono ormai pezzi di antiuquariato.
Dall’alto verso il basso potete vedere
Compaq alpha es40, ev67@666 MHz, 28 Gb RAM
HP DL380, Xeon@2.4GHz, 2 Gb RAM
2 HP Integrity Rx4640, 4 itanium2@1.5Ghz, 8 GB RAM
2 Compaq alpha DS25, 2 ev68@1 GHz, 12 Gb RAM
La potenza di questo coso non e’ eccelsa, ma comunque fa bene il suo lavoro. E ogni giorno una dozzina (almeno) di bioinformatici ci lavora sopra!
Trovata nel posto dove lavoro. Un grande grazie ad Andrea che l’ha fissata con paraformaldeide, cosi’ da poterla infilare tra due fogli di acetato e passare allo scanner.
Mentre lo guardavo mettere in soluzione la foglia, lavarla, pescare i reagenti con le pipette e via dicendo… beh, mi sono venuti in mente tutti i trascorsi in universita’.
Sono passati ormai 5 anni da quando ho terminato. Ho dimenticato molte cose. Troppe forse. A volte guardo i libri che ho sulla mensola e penso che dovrei tornare a darci un’occhiata. E invece. Invece mi perdo in una miriade di altre cose che mi tengono lontano dal mio scopo.
Del resto, poi, non faccio piu’ vita di laboratorio. E allora a cosa e’ servito? Ogni tanto penso che almeno i concetti imparati mi siano ancora utili nel lavoro che faccio, ma quando poi parlo con biochimici e biologi mi rendo conto di quanto sia tornato ignorante.
Questo credo che sia uno tra le migliaia di esempi di come la tecnologia (vecchia e nuova) possa cambiare la realtà… Credo ci sia in giro anche un sito di immagini “photoshopped”, lo andrò a cercare.
Purtroppo questo blog non ha abbastanza rilevanza internazionale, pero’ provo lo stesso a proporre un simpatico esperimento.
Si sa, o si sospetta, che le nostre comunicazioni sono sotto controllo. Anche la posta elettronica?
Forse.
Bene, allora propongo che chiunque scriva una e-mail faccia una di queste due azioni:
1- aggiungere nella firma parole come “bomba”,”attentato”, “gas nervino”, “assassinio” e il nome di qualche personaggio di spicco o di istituzione, tipo “Piero Fassino”, “Gianfranco Fini”, “Banca d’Italia”, “Duomo di Milano” e via discorrendo.
2- per ogni mail inviata, inviarne una seconda composta dalle parole di cui sopra.
Quando saremo milioni a fare cosi’ i sistemi di intercettazione potrebbero essere sovraccarichi e se il computer del vostro collega continua ad andare in crash… beh, mi sa che lo pagava qualcuno per intercettare!