Archive for December, 2005

Le cronache di Narnia

December 26, 2005

Pomeriggio di S. Stefano. Dopo le poderose abbuffate delle festivita’ natalizie, e’ ora di concedersi una capatina al cinema. E’ tanto tempo che non ci vado, scegliamo un film leggero, avventuroso e, confidiamo, interessante: le cronache di Narnia.
A dirla tutta avevo letto qualche critica non troppo lusinghiera, ma penso che a volte i critici hanno la puzza sotto il naso…
Il film comincia, leggero, in un posto che poco ha a che fare con quello che mi aspetto, ma ecco che si entra nel regno di Narnia da dietro l’armadio.
Subito siamo di fronte a quattro fratelli, stereotipi totali:
- la bimba piccola, sognatrice e rompicoglioni
- il fratello ribelle, che poco sopporta l’autorita’ del fratello grande
- la sorella grande, carina, sensibile e totalmente anonima
- il fratello maggiore, biondo, faccia pulita, autoritario e pure bigotto
Dio che palle.
Tralasciamo la trama, assolutamente scontata, i fratelli vinceranno la strega bianca (cattivissima, l’unico personaggio delineato bene), diciamo piuttosto che ogni personaggio e’ davvero banale, non ha profondita’ di alcun tipo. I dialoghi sono sconclusionati, fanno riferimento magari al passato dei personaggi che non e’ dato conoscere.
Leggo nella critica che il film ha una certa dose di pedagogia cattolica. Io non so cosa sia scritto nel libro di C.S. Lewis ma, il leone/Cristo che risorge, il figliol prodigo, la famiglia di castori (decisamente una famiglia cattolica)… alla fine del primo tempo ho voglia di fuggire!
Ma ho speso 7 euro (14…) e non voglio dargliela vinta…
La mia ragazza mi rimprovera quando alzo la voce per ridere o dire che e’ una cazzata: ha ragione, ci sono tanti bambini. Ecco, forse gli unici che possono guardare questo film.

In questo mondo di ladri

December 21, 2005

Sto cercando si seguire le vicende finanziare del nostro paese. Onestamente credo di essermi perso qualche pezzo, quindi potrei anche essermi fatto un’idea sbagliata, pero’ quello che mi pare chiaro e’ che e’ stato ipotizzato per alcuni il reato di “appropriazione indebita”.
Riflettiamo sul rubare: quando uno si mette a rubare? Credo, fondalmentalmente, quando non puo’ permettersi di avere un bene ma lo vuole a tutti i costi. Quando ne ha bisogno.
Un poveraccio che ruba del cibo e’ un delinquente, ma la sua alternativa e’ morire di fame.
Un povero che ruba soldi e’ un delinquente, la sua alternativa e’ rimanere povero e magari morire di fame (v. sopra)
Un banchiere che ruba dei soldi (tra l’altro spalmando i debiti sui conti dei suoi correntisti) e’ un delinquente, e anche di piu’.
Porca vacca, oltre che appropriarsi di un bene (che ha gia’) si appropria anche del “concetto/necessita’” che sta alla base del furto. Questa gente ruba il rubare a chi ruberebbe per sopravvivere.
Sono sicuro che costoro sono arrivati onestamente dove sono. E, cazzo, c’era bisogno di rubare? Forse io sono limitato, forse il mio mondo non e’ pieno delle ambizioni di tali persone, ma come si fa solo a pensare di rubare quando sei ricco o, perlomeno, benestante?

Natale sta arrivando

December 17, 2005

e gia’ mi girano i maroni. Cacchio, sta diventando sempre piu’ complicata questa festa. Chiama di qua, ordina di la, cerca quel regalo e anche quell’altro, questo si offende, quest’altro chissa’ se si ricorda, questo regalo l’ho gia’ fatto…
Un bel bordello.
I condizionamenti sono diventati incredibilmente palesi. Non si puo’ piu’ scappare. E ogni anno tutti a dire che dovrebbe essere meno commerciale, che dovrebbe essere un’occasione per ritrovare lo spirito di comunione balbalablabla… Gia’, pero’ se non fai il regalo si offendono. Se non mangi chili di puttanate si offendono. Se non partecipi si offendono e tu sei uno che vive fuori dal mondo.
Non e’ cosi’ che dovrebbe andare.
Per non parlare del fatto che quest’anno la distribuzione nelle case sara’ particolarmente problematica (e chi ha orecchie per intendere intenda, e gli altri chissa’).
Meno male che dura solo un giorno. Ma manca ancora una settimana d’inferno. E meno male che lavoro tutto il mese, cosi’ tiro fino alla fine dell’anno e poi niente piu’ feste. Per Pasqua chissa’.
Amici miei, dove cazzo siete finiti?

Il mio gatto

December 13, 2005

Voglio raccontare un paio di cose assolutamente divertenti del mio gatto.
Prima di tutto ho scoperto che le clementine (ma forse tutti gli agrumi) sono per lui come l’aglio per dracula! Avvicinare un mandarino, una buccia o anche solo le dita che odorano di mandarino, alla sua faccia provoca una reazione di disgusto. Chiude gli occhi e scosta la testa. La sua curiosita’ (pari solo alla sua scemenza) lo obbliga poi a continuare ad annusare, ma proprio non ce la fa! Spero di riuscire a fargli una foto.
Una cosa anche simpatica accade quando sono a letto, a pancia in giu’. Per intenderci ho il culo per aria. Se faccio una scoreggia (una di quelle rumorose), il gatto si avvicina incuriosito, tende le orecchie, guarda le chiappe e poi le assale! Ah, divertentissimo!

opera

December 12, 2005

Sabato sera sono stato a teatro per una rappresentazione della Traviata. Conoscevo vagamente l’opera, conosco un pochino la classica (lirica compresa) ma non avevo mai avuto occasione di sentirla dal vivo.
La prima preoccupazione e’ stata sull’abbigliamento, ma una volta a teatro mi sono reso conto che gli stereotipi sono una brutta bestia. La gente intorno era assolutamente normale, sobria. Bene.
Piuttosto mi ha lasciato di stucco l’opera stessa. In alcuni momenti ho potuto sentire i brividi sulla schiena e, non sto scherzando, avevo le lacrime agli occhi. Emozioni che non avevo mai provato ascoltando qualcosa…
Ora non voglio dire che mi abbono ad un teatro per la stagione lirica, ma sicuramente ho intenzione di informarmi e tornare come spettatore. In piu’ consiglio a tutti di farci un pensiero, davvero.

Macchina fotografica

December 11, 2005

Finalmente ci siamo comprati una macchina fotografica, ho gia’ cominciato a fare qualche prova che sta su flickr. Il gatto sta diventando il soggetto per eccellenza (piccolo, simpatico, imprevedibile, bello).

Euroclub

December 7, 2005

Riporto la discussione avuta con una ragazza dell’Euroclub, in strada:

V: qual e’ l’utlimo libro che ha letto?
D: oddio, non ricordo, (ne sparo uno) Ninna Nanna di Chuck Palaniuk (occomecavolo si scrive)
V: ??? Quanti libri compra in un anno?
D: Una dozzina
V: Libri per bambini ?
D: (e’ una domanda fissa o c’entra con il tiolo dell’ultimo libro che ho letto?) No
V: Le interessa essere socio della nostra libreria con sconti fino all’80% sul prezzo di copertina, vienga nella libreria, le mostro blablabla…
D: Veramente… vabbeh
V: Mi scusi continuo a darle del lei
D: Dammi dell’Io, cioe’, del Tu
V: Comunque mi chiamo Valentina
D: (Dico il mio nome)
V: blablablalb catalogo, blablablabl, offerta, blablaba, titoli scelti, blablabla, guardi sempre, blabalbalblabal, gialli, balblabl, tesserina non nominale, blabalblabla,
D: (Vedo il logo euroclub) Euroclub? Una volta ero iscritto e ho avuto una lettera con minaccia di pignoramento per non aver pagato un libro (15000 allora…)
V: No, no, e’ una cosa tutta diversa, balbalblablabla, tesserina, blablablabla, tante sedi, balbalbalbl, usare almeno 4 volte all’anno
D: Ah, significa che sono obbligato a fare almeno 4 acquisti in un anno?
V: No, ne puo’ fare anche di piu’!
D: Si, ma almeno 4…
V: Beh, ma se compra 12 libri all’anno
D: Beh, magari i tioli non mi interessano
V: Faccia un giro, guardi un po’, li’ abbiamo i gialli, li’ gli italiani, balbalbal
D: (Per correttezza mi faccio un giro nella libreria. Ho gia’ l’idea di scappare, anche perche’ non mi piace di dover essere obbligato a comprare un libro! Se lo voglio lo compro, eppoi per un anno che ne prendo 12 ce n’e’ uno che non ne prendo… Beh, gli autori non e’ che mi piacciano proprio: Follet, Smith, Brown, Cromwell… la creme degli scrittori direi…) No, non mi interessa niente
V: Ma cosa sei, diverso da tutti gli altri?
D: (si, magari sono pazzo) No, e’ che non mi piace il vostro catalogo
V: Beh, ciao
D: (Ha incominciato a darmi del tu) Ciao