Il Dolore. Con la D maiuscola o minuscola, non importa. Il fatto e’ che nessuno insegna a gestirlo, ad affrontarlo.
Il proprio, magari correlato ad un dolore fisico, beh, quello e’ facile (o no?). Almeno sei tu, con il tuo dolore, sai quant’e', sai quanto puoi consolarti, quanto puoi andare avanti e quando stai meglio. Sai cosa pensi.
Ma quello degli altri?
Ci sono due livelli che riguardano il dolore altrui, e nessuno dei due sono molto in grado di gestire.
Il primo livello e’ proprio quello fisico. E non puoi farci molto. Magari vorresti, ma se non sei un medico o se non hai avuto un’esperienza diretta, come pensi di poter alleviare un dolore?
Ma questo non e’ poi troppo importante.
Pensiamo invece a quello che ci sta intorno. Cosa dici ad una persona che sta male? Come ti comporti? Compatisci o sdrammatizzi? E se scherzi sei inopportuno o di aiuto? E a questo si aggiungono un sacco di altre implicazioni, tipo quanto tempo devi stare con una persona che sta male, supponendo di non poterci stare tutto il tempo?
Io non lo so. E non voglio solo dire che non faro’ mail l’OSS o l’ASA. Intendo dire che di fronte al dolore altrui mi sento inadeguato.